PRIOLO

GARGALLO

                   

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Uno dei più grandi disordini dello spirito

è quello di vedere solo ciò che si vuole vedere

(Oscar Wilde)

 

 

 

Documenti interessanti da consultare spesso

I pericoli del rigassificatore in una zona sismica di Primo Grado

APPUNTAMENTI A PRIOLO

09 maggio 2009, ore 15:30

Presso il Circolo “T. Gargallo” Incontro culturale sul tema: “Effetti dell’inquinamento atmosferico sui vegetali”

L'evento culturale viene organizzato in stretta collaborazione fra "Risvegli" (nuova associazione) e il circolo Tommaso  Gargallo: il presidente del Circolo, Enzo Radino, presenterà e introdurrà il tema dell'incontro, mentre il presidente di “Risvegli”, Carmelo Calvo, tratterà la parte scientifica.

La partecipazione all'incontro è assolutamente  libera e in particolare sono invitate le giovani generazioni, inclusi i ragazzi delle scuole di Priolo. “L'incontro di sabato prossimo  - informa il presidente di Risvegli - avrà anche uno scopo propedeutico per i successivi temi ambientali che affronteremo”.

VIDEO

Ed è così che ci ammazzano

 

TRIANGOLO DELLA MORTE

Aria appestata

05 maggio 2009 - Pauroso fuoriservizio  ed emissione continuata di flautolenti  ed irrespirabili Gas dall'odore simili a scarichi di fogna. Gli odori molesti proseguono da una settimana: dall'alba al tramonto, dalla notte al giorno....

Altre foto

 

30 aprile 2006 - 30 aprile 2009

Sono trascorsi tre anni da quell'infausto incidente sviluppatosi dentro la raffineria Isab impianti nord, e se ancora oggi si continua a parlarne nelle sedi che contano è anche grazie a noi che, con il nostro sito, ne manteniamo vivo il ricordo.

Erg Nord insicura-bocciata dal Ctr

 

 

VIDEO in FULL HD

Volevamo realizzare un servizio decoroso in onore di San Giuseppe ma l'inquinamento e le puzze hanno avuto il sopravvento. Quand'è che potremo respirare un'aria pulita?

 

San Focà-Priolo, 01 maggio 2009 Mega Nubi tossiche sulla Festa di S. Giuseppe Operaio

 

L'inquinamento atmosferico di origine industriale non risparmia neppure le affollate Feste popolari di Priolo e di San Focà. Dall'ultima settimana di aprile 2009 e fino a tutto il giorno della festa di San Giuseppe, 01 maggio 2009, la cittadina di Priolo è stata appestata da miasmi flautolenti ed irrespirabili. Preoccupanti poi sono apparse le Mega Nubi nerissime apparse nel cielo di San Focà durante le processione del Santo Patrono.
Si può continuare a vivere così? Signor sindaco di Priolo, signor assessore all'ambiente, signor assessore alla Protezione civile, fate qualcosa contro questi massicci inquinamenti industriali che, giorno dopo giorno, uccidono lentamente noi, voi e le vostre famiglie...

 
 

VIDEO in FULL HD

LO SPLENDORE DELL' ALTA RISOLUZIONE NEL NOSTRO SITO

Priolo-S.Focà, Festa di S.Giuseppe Operaio, 01 maggio 2009 - Ore 21, Spettacolo pirotecnico

Ancora una volta il nostro sito si cimenta per primo in nuove ed ardite tecnologie video, sfruttando così la piena compatibilità con i filmati FULL HD di YouTube, che ringraziamo per la collaborazione.

 

Le "VERGOGNE" di cui ci "VERGOGNIAMO"

 

Ancora sbarrato ai fedeli il Santuario Adonai di Brucoli.

 

Provincia Regionale di Siracusa - Il gruppo PRC-PS chiede di istituire , ai sensi dell’art. 43 dello Statuto dell’Ente, una commissione di inchiesta per verificare la regolarità delle operazioni di selezione dei candidati.

 
 

Il Comitato Melillese "NO rigassificatore" invita il propugnatore dei SI, Galeazzi, "a darsi all'ippica"

 

LA BARZELLETTA DELL' ESITO "NEGATIVO" DEL REFERENDUM DI MELILLI SUL RIGASSIFICATORE

Il Comitato cittadino pronto a rivolgersi al TAR

Il Comune di Melilli sforna uno dei suoi cavilli: il referendum non è valido

Il Comitato Melillese "No rigasssificatore" insiste: "Il referendum è valido e deve essere rispettato

MELILLI, 29 aprile 2009 - La sera stessa della votazione referendaria del 26 aprile 2009, a risultato ottenuto, a Melilli è stato redatto un verbale con il quale si asserisce che il referendum, non avendo ottenuto il  quorum del 50% + 1 dei voti, "E' NULLO".

LA TESI DEL COMUNE

Questa convinzione del Comune di Melilli si basa su quanto dice il regolamento di attuazione dello Statuto comunale di Melilli all'articolo 25 (Proclamazione dei risultati), comma 5 che recita testualmente:"La proposta soggetta a referendum è approvata se alla votazione ha partecipato la maggioranza degli elettori e se si è raggiunta su di essa la maggioranza dei voti validamente espressi".

LA TESI DEL COMITATO

La convinzione del Comitato Melillese "No rigassificatore" si basa invece su quanto afferma lo Statuto Comunale di Melilli all'articolo 28 (Disciplina dei Referendum Consultivi), che  recita testualmente: "Per i Referendum Consultivi Comunali trovano applicazione le norme in vigore per i Referendum Consultivi Regionali".

Andando a splulciare l’art.28, comma 2, della Legge Regionale n.1 del 10 febbraio 2004, la quale disciplina l’istituto del referendum nella Regione Siciliana, si scopre che per la validità del referendum non occorre alcun quorum in quanto l'articolo citato recita testualmente: "IL REFERENDUM CONSULTIVO E’ VALIDO INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO CHE VI HANNO PARTECIPATO”.

LA TESI DEI MOLTEPLICI LEGALI CONSULTATI DAL COMITATO

I legali, consultati dal Comitato melillese "No rigassificatore", non hanno dubbi nell'affermare che "quanto scritto sullo Statuto comunale di Melilli, prevale su quanto scritto sul regolamento. Per tanto il referendum del 26 aprile 2009  E' VALIDO".
 

MORALE DELLA FAVOLA

Adesso per far valere i propri diritti il Comitato melillese, una volta che il sindaco di Melilli, Pippo Sorbello, avrà firmato il verbale incriminato, ricorrerà al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), con notevole dispendio di denari.

Salvo Maccarrone, 29 aprile 2009

 

 

VIDEO

09 aprile 2009

Referendun consultivo di Melilli :

E' VALIDO o INVALIDO?

29 aprile 2009 - Referendun consultivo di Melilli - Il Comune dice che è invalido, il Comitato No rigassificatore pronto a rivolgersi al TAR. A Melilli certi personaggi sono troppo bravi nel creare confusione anche per le cose più semplici. Pertanto non accettando la cocente sconfitta sull'esito del referendum consultivo del 26 aprile 2009, hanno interpretato a modo loro le leggi comunli e regionali. Dal canto suo il Comitato Melillese NO RIGASSIFICATORE, convinto che il referendum sia VALIDO, si prepara a dare battaglia ad un Comune che per indire un referendum, chiesto da oltre 2500 cittadini, ha impiegato TRE ANNI circa. Quindi tutto adesso si sposterà al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale),

 

 

DAL QUOTIDIANO "LA STAMPA" del 29 aprile 2009

I FIGLI DEL MERCURIO ALL'ULTIMA PARTITA

"Un referendum boccia il rigassificatore siciliano"

Mentre tutti i quotidiani siciliani ignorano ipocritamente la vittoria del NO AL RIGASSIFICATORE decretata dalle urne referendarie del 26 aprile 2009, il quotidiano "La Stampa" di oggi (29 aprile 2009, pag.21), a tiratura nazionale, evidenzia la bocciatura, senza appello, del rigassificatore.

Nel frattempo  da Melilli il Comitato Melillese "No rigassificatore" sta facendo opera di volantinaggio per spiegare a tutti gli ipocriti la vittoria del NO AL RIGASSIFICATORE e, ovviamente, la validità del referendum consultivo.

All'amministrazione comunale, capeggiata da Pippo Sorbello, il Comitato lancia un avvertimento:

"IL REFERENDUM E' VALIDO E DEVE ESSERE RISPETTATO".

Il "rispetto" consiste nell'applicare le leggi regionali che impongono adesso all'amministrazione di Melilli di essere consequenziale con la volontà popolare, non rilasciando alcuna autorizzazione che favorisca la costruzione di un rigassificatore che le popolazioni del triangolo industriale della morte, Priolo, Augusta, Melilli, NON VOGLIONO.

 

[email protected]

SI o NO, chi ha vinto?

A chiederselo è un nostro lettore che risiede all'estero e che ci invia copia dell'articolo pubblicato in prima pagina da "La Sicilia" il 27 aprile 2009, "Il "Pro" canta vittoria"

"Sono un pò confuso - scrive il nostro lettore - su quanto scritto sul vostro sito e l'articolo. Personalmente sono contro il rigassificatore, mi trovo all'estero e non posso approfondire, potreste chiarire chi ha vinto? Il fronte del SI e del NO? Grazie, Natale Schifano".

Nostra risposta

 

 

LA DESTRASICILIANA: RIGASSIFICATORI, SI RAFFORZA CONSAPEVOLMENTE IL FRONTE DEL NO

 

A SAN FOCA', UN MONDO ALL'INCONTRARIO

Cambiano i musicanti ma la Musica è sempre quella!

Illuminazione pubblica funzionante di giorno e in fuoriservizio di notte

Queste stranezze hanno caratterizzato l'amministrazione del sindaco Toppi e ora,  sin dall'insediamento del neo sindaco Rizza, esse continuano senza soluzione di continuità...

 
 

APPUNTAMENTI

30 aprile 2009, ore 18, si riunisce il Consiglio Comunale di Priolo nei locali della Scuola Materna "D.Dolci" ubicata a pochi passi dal Municipio

Tra gli 8 argomenti iscritti all'Ordine del Giorno riteniamo utile evidenziare la Relazione semestrale del sindaco di Priolo, Antonello Rizza;

l'audizione dell'esperto del sindaco, sig. Antonino Maltese;

la elezione del nuovo Difensore Civico;

l' approvazione del Programma triennale delle Opere Pubbliche 2009/2011.

 

Ancora una volta il Consiglio Comunale di Priolo è costretto ad essere ITINERANTE per la mancanza di sede; dopo un periodo di attività svolta al Centro Diurno Anziani, il Consiglio ritorna tra i "banchi dell'Asilo". Che tristezza!

 

VIDEO - Priolo, Consiglio Comunale sfrattato dall'aula consiliare

 

MELILLI HA DETTO NO AL RIGASSIFICATORE

Melilli, referendun contro il rigassificatore: una vittoria strepitosa del Comitato del NO

LA STORIA SI RIPETE: DAVIDE BATTE GOLIA

 

INCOMPRENSIBILI VENDETTE

contro chi lotta per il

BENE COMUNE

Rubato da mani ignote l'emblema della lotta contro il rigassificatore

Lo striscione del "Comitato Priolese pro referendum rigassificatore", posizionato nei pressi del super store "Conforama" (ex Emmezeta), lungo la strada che conduce a Melilli, è stato sottratto da mani ignote. Sparito anche il mega manifesto che invitava i melillesi ad andare a votare per il referendum del 26 aprile 2009. La sparizione sarebbe avvenuta nel corso della notte, antecedente la votazione referendaria.

Lo striscione, nel tempo, era stato conosciuto in tutta Italia grazie a tutta una serie di trasmissioni televisive sull'ambiente (Report, Striscia la notizia, Mediterraneo, Le Iene, etc) che lo avevano posto in primo piano. Un esempio è dato da "La vita in diretta", condotta da Michele Cucuzza e di cui invitiamo a vedere la galleria fotografica.

Clicca qui

 

 

TOPONOMASTICA DI PRIOLO

Amministratori comunali IGNORANTI

La via dell'ASFODELO è divenuta improvvisamente via dell'ASFADELO

 

 

NOSTRO COMMENTO

Un referendum Validissimo

boccia, senza alcun appello, il rigassificatore Ionio Gas

Il referendum consultivo sul rigassificatore di Melilli acquista la sua piena validità grazie all’art.28, comma 2, della Legge Regionale n.1 del 10 febbraio 2004 la quale disciplina l’istituto del referendum nella Regione Siciliana. L’articolo 28, comma 2 afferma testualmente” IL REFERENDUM CONSULTIVO E’ VALIDO INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO CHE VI HANNO PARTECIPATO”.

Poiché al referendum di Melilli, nonostante gli aventi diritto fossero 11.592, hanno partecipato al voto 2.980, di cui ben 2.846 hanno espresso un convinto NO AL RIGASSIFICATORE. Questa maggioranza (25,72%) basta ed avanza per validare il referendum e non come erroneamente si era creduto, ovvero che occorresse per la validà del referendum il 50% + 1 degli elettori.

Quindi Melilli, in data 26 aprile 2009, si è espressa contro il rigassificatore, confermando così il CUBITALE NO dei Priolesi, uscito dalle urne il 16 luglio 2007, quando il 98,71% dei votanti bocciò senza appello alcuno un impianto di rigassificazione utile a pochi, inutile per le popolazioni del triangolo industriale Priolo, Augusta, Melilli ma capace di aggravare la già estrema pericolosità di un’area industriale la Isab Erg Nord, insicura e pericolosa, che andrebbe totalmente bonificata, dando così più lavoro, ultra decennale, e più sicuro di quello che si promette a vanvera per l'inutile rigassificatore.

Salvo Maccarrone, 27 aprile 2009

LEGGE 10 febbraio 2004, n. 1. Disciplina dell'istituto del referendum nella Regione siciliana e norme sull'iniziativa legislativa popolare e dei consigli comunali o provinciali.

 

 

NOTIZIA BOMBA CHE BOCCIA LA BOMBA RIGASSIFICATORE

IL REFERENDUM DI MELILLI E' VALIDO

I Melillesi onesti e coraggiosi bocciano la costruzione del rigassificatore Ionio Gas

Sgonfiamo i palloni gonfiati che in queste ore, grazie a complicità giornalistiche stanno esultando. Su certi quotidiani asserviti alle industrie  leggiamo che "Il referendum consultivo annega nell'astensionismo  di massa". Ma quale astensionismo di massa!

Il referendum di Melilli è valido poichè la legge regionale 1/2004 non richiede alcun raggiungimento di quorum. MELILLI PERTANTO HA DETTO NO AL RIGASSIFICATORE. A CASA GLI INQUINATORI! Il rigassificatore se lo vadano a fare nel giardino di casa dei Garrone (che è abbastanza ampio) oppure nelle ville dei signori della Shell in Inghilterra.

 
 

 

MELILLI, CONCLUSO IL REFERENDUM SUL RIGASSIFICATORE IONIO GAS

Grossissimo successo dei "NO"

Fallimento dei "SI"

IL 96,25 % DEI VOTANTI HA DETTO "NO AL RIGASSIFICATORE"

SOLAMENTE IL 3,75% HA DETTO "SI"

I dati ufficiali

ELETTORI ISCRITTI ALLE LISTE ELETTORALI            

11.582

VOTANTI  

   2.980

SCHEDE VALIDE  

   2.957

SCHEDE BIANCHE  

         07

SCHEDE NULLE  

         16

     
NO  (ovvero il 96,24% dei votanti)         2.846
     
SI    (ovvero il 3,75% dei votanti)             111
     
% VOTANTI      25,72%
     

Poichè non si è raggiunto il quorum del 50% + 1

il referendum di Melilli potrebbe essere invalidato, a meno che...il quorum non sia indispensabile (vedremo)

 

COMMENTI FATTI SUBITO DOPO I RISULTATI

"E' stata una grande vittoria del Comitato Melilllese "No  rigassificatore - ha commentato a caldo Angelo Musumeci , coordinatore del Comitato Priolese pro referendum contro il rigassificatore - e i 2.846 No indicano che a Melilli la gente non vuole il rigassificatore. 111 voti favorevoli al rigassificatore sicuramente sono un grande fallimento dell'amministrazione comunale di Melilli.  Non era possibile raggiungere il quorun del 50% + 1 in appena 12 ore di aperture dei seggi e parecchia gente è stata invitata a non andare a votare. Non a caso - prosegue Musumeci - i seggi sono stati costantemente presidiati da tutti i consiglieri di maggioranza ad esclusione del sindaco. Noi in questa campagna referendaria . ha tenuto a precisare Musumeci - abbiamo partecipato ufficialmente con nostri spazi elettorali".

 

IL COMITATO MELILLESE NO RIGASSIFICATORE

 

"Il comitato melillese no rigassificatore riscuote una vittoria strepitosa. Il 96,2 % di NO contro il 3,7% di si. I NO superano di gran lunga il numero delle firme raccolte per chiedere l’indizione. A Melilli prevale il buon senso e i Cittadini scelgono la vita.

Oggi Melilli comincia a scrivere la sua vera storia. Quella degli onesti e delle persone di buon senso che a poco a poco si svegliano da un secolare letargo. 2846 Melillesi hanno detto NO contro 111 si. Gli astenuti delegano, evidentemente, ad altri la decisione. Ebbene, quei 2846 NO si aggiungono oggi al massiccio NO del referendum di Priolo del 16 luglio 2007. Ci fidiamo poco di chi sostiene che quel referendum è da rifare. L’unica verità è che chi ha avuto, finora, il coraggio di dire la propria col voto, ha detto NO, ad onta dei ricatti, occupazionali o di altro genere".

 

 

TRE MORTI IN INCIDENTE STRADALE

Due giovani priolesi e una ragazza siracusana perdono la vita in un incidente avvenuto lungo la ex statale SR-CT, nei pressi dello svincolo di Belvedere

 

 

NO RIGASSIFICATORE IONIO GAS

REFERENDUM DI MELILLI

Elezioni referendarie sotto il segno di boicottaggi, illegalità e consigli di non andare a votare...

A Melilli la democrazia è in pericolo perchè la popolazione non viene messa nelle condizioni di poter esprimere la propria opinione: troppi i "consigli" di non andare a votare, troppe le scene di elettori che recatisi ai seggi elettorali, vengono avvicinati da personaggi che li invitano a fare dietrofront. E che dire delle schede elettorali dei residenti nella frazione di Città Giardino?

Elettori riferiscono che sulle schede elettorali c'è stampato l'indirizzo ove recarsi a votare mentre in realtà i seggi sono allocati in indirizzi diversi. A che serve ciò? Forse a disorientare gli elettori  in questa elezione referendaria caratterizzata da numerose illegalità?

E perchè l'amministrazione comunale di Melilli, con in testa il sindaco Pippo Sorbello, prima dice "NO AL RIGASSIFICATORE" e poi fa marcia indietro? Le risposte le fornisce il "Documento di indirizzo politico" diffuso il 19 aprile 2009 dal sindaco , dalla giunta e dai consiglieri comunali di Melilli, oltre che da qualche esponente della Ionio Gas:

"Qualora in questo referendum dovessero vincere i NO, i politici melillesi verrebbero depennati dalla lista di amici della Ionio Gas".

Insomma si assiste a un triste SERVILISMO della politica nei confronti di una azienda privata, e lo si legge in altre parti del documento citato:

"Il diniego alla realizzazione dell'impianto priverebbe di importanti risorse il Comune...";

E i vantaggi per il popolo?

Si avrebbe "Il costo del metano a prezzo politico per tutti i cittadini di Melilli e delle frazioni"

In realtà si tratta di bugie puerili perchè già la Ionio Gas in una riunione avuta con il Comitato del NO al rigassificatore aveva chiarito l'impossibilità di un prezzo di favore alle popolazioni del triangolo industriale aggiungendo che MAI si è parlato di "COMPENSAZIONI". Che quindi sono una invenzione della politica per prendere per i fondelli la laboriosa popolazione di Melilli, Priolo e Augusta????

INSOMMA, UNA VOLTA COSTRUITO L'IMPIANTO TUTTI  I VANTAGGI VANNO ALLA IONIO GAS

E I RESIDENTI, COME AL SOLITO, RESTERANNO NUDI E CON LA CANDELA IN MANO.....

APPELLO

MELILLESI, RECATEVI ALLE URNE E DITE NO,NO,NO,NO

TUTTA LA SICILIA VE NE SARA' GRATA

 

 

OGGI 26 APRILE 2009, DALLE ORE 8 alle ORE 20 ,  LA POPOLAZIONE DI MELILLI E' CHIAMATA ALLE URNE PER IL SUO PRIMO ED IMPORTANTISSIMO REFERENDUM 

Ed è un referendum importantissimo, chiesto a gran voce da ben 2.510 cittadini melillesi, ma stranamente disertato da quasi tutte le forze politiche e, soprattutto, da quei politici che tra qualche settimana verranno nelle nostre case a chiederci il voto per le elezioni europee previste il 9 giugno 2009.

CON QUALE FACCIATOSTA VERRANNO A CHIEDERCI IL VOTO????

Peraltro questo referendum non ha visto la presenza di nessun rappresentante delle molteplici organizzazione sindacali che a parole (solo a parole) si dicono vicine ai disagi dei lavoratori, ma che in realtà pendono dalla parte degli industriali inquinatori, parolai ed opportunisti.

Oggi si vota in 4 sezioni elettorali: 2 a Melilli, una a  Città Giardino e un'altra a Villasmundo e per la validità del referendum si mormora (non a ragione)che occorre raggiungere il quorum del 50 per cento + 1 dei voti (vedremo...).

L'affluenza alle urne, sin delle ore 8 di stamane, è "lenta ma continua"...

IL QUESITO REFERENDARIO A CUI BISOGNA RISPONDERE E' IL SEGUENTE:

“VOLETE CHE SIA REALIZZATO NEL TERRITORIO DI MELILLI, NEL POLO INDUSTRIALE MELILLI-PRIOLO-AUGUSTA, UN TERMINALE DI RIGASSIFICAZIONE?

 

    SI             NO

 

 

Ovviamente per il bene del futuro dei nostri figli e

contro gli intrallazzisti, gli affaristi, i corrotti, i parolai, e i nemici del popolo  occorre votare

 

NO

 

 

VIDEO - PRIOLO, 25 APRILE 2009

ENORMI SPRECHI D'ACQUA POTABILE IN VIA RENO

 

UN GRAZIE AGLI AMICI DI MESSINA

MELILLI NO RIGASSIFICATORE G8 SIRACUSA PRIOLO THAPSOS STENTINELLO GARGALLO

G8 SIRACUSA MELILLI NO RIGASSIFICATORE REFERENDUM 26 APRILE 2009

G8 SIRACUSA RAFFINERIE AUGUSTA PRIOLO GARGALLO MELILLI THAPSOS

Da Augusta, le vibranti parole di don Palmiro Prisutto

"Le istituzioni vanno rispettate, ma talvolta bisogna difendersi da esse". Intanto il massacro della popolazione del triangolo Augusta-Priolo-Melilli continua. Il cancro ne ha uccisi più del terremoto o degli attentati terroristici.

Padre Palmiro Prisutto: Clamoroso: col terremoto l'Abruzzo si è spostato di 15 centimetri!!!! - 13 dicembre 1990: Augusta è sprofondata di 80 centimetri: non fa notizia!!!!

 

AGRIGENTO HA DETTO NO AL RIGASSIFICATORE

NO ALLA MORTE,

SI ALLA VITA

NO AL RIGASSIFICATORE - Il 94,5 percento delle persone che hanno votato ha detto "no" al rigassificatore di Porto Empedocle.

Ormai è chiaro: le popolazioni siciliane non vogliono più impianti pericolosi nei loro territori e neppure i colonizzatori che hanno ridotto la Sicilia una pattumiera.

GIU' LE MANI DAL REFERENDUM DI MELILLI DEL 26 APRILE 2009
Commento di Francesca Pedalino (La Destra Siciliana): "La scelta del SI o del NO al Rigassificatore non è nelle mani del Sindaco, della Giunta e dei Consiglieri di maggioranza che con la circolazione di un volantino invitano a non votare NO e si rifugiano dietro lo stato di necessità del momento di crisi economica e occupazionale."

INVITO A VOTARE NO AL RIGASSIFICATORE

"AugustAmbiente: Comitato Cittadino di Augusta contro gli inceneritori e per il diritto alla Vita"� invita i cittadini di Melilli, Villasmundo e Citta'  Giardino a votare NO al rigassificatore nel referendum del 26 aprile 2009

 

MELILLI - VILLASMUNDO - CITTA' GIARDINO

RIMOZIONE AFFISSIONI SELVAGGE ED ILLEGALI

Tra i manifesti affissi fuori dagli appositi spazi quelli della Ionio Gas

MELILLI - E' scattata all'alba di stamani (23 aprile 2009) l'opera di rimozione di tutti i manifesti relativi al voto referendario del 26 aprile 2009, affissi in maniera  illegale. Gli attacchini del Comune di Melilli (vedi foto), accompagnati dai Vigili Urbani, hanno perlustrato Melilli e le frazioni di Villasmundo e Città Giardino, al fine di controllare la regolarità delle affissioni. I sopralluoghi hanno permesso di constatare come parecchi manifesti della Ionio Gas (inneggianti ai discutibili pregi del rigassificatore) siano stati affissi in maniera selvaggia e al di fuori degli spazi elettorali. Non solo, ma gli stessi manifesti, compresi quelli di un non meglio conosciuto comitato per il si al rigassificatore (incredibile a Melilli c'è ancora qualcuno che vuole la morte dei Melillesi dopo 50 anni di tumori e malformazioni), erano stati affissi anche negli spazi riservati al Comitato Melillese "No rigassificatore". Dalla forte sovrapposizione di manifesti, soprattutto negli spazi riservati al Comitato Melillese "No al rigassificatore", si è potuto comprendere la barbara azione contro quelle migliaia di cittadini che, in maniera corretta e cosciente, hanno detto e continuano a dire NO AL RIGASSIFICATORE in uno stabilimento (la Isab Erg Nord) maledettamente insicuro costruito, senza alcun controllo, in zona sismica di Primo Grado e dove si attende, secondo quando ha affermato il sismologo Franco Bàrberi nel 1991, "un terremoto cento volte superiore".

 

STORIE INDIMENTICABILI

Telegiornale regionale del 13 dicembre 1990, ore 14:00 - Testo interamente sbobinato da Padre Palmiro Prisutto da videocassetta VHS

CRITICHE

Salvatore Fortuna critica le dichiarazioni dell'assessore all'ambiente di Priolo ponendo i seguenti interrogativi: "Perchè si parla sempre e solo di Rigassificatore? A chi serve veramente?Chi sono gli utenti di questa enorme quantità di gas stoccata nei tre grandi serbatoi di 150.000 mc?

LETTERA APERTA DI EUGENIO BONOMO AL SINDACO

Nel corso dell’assemblea tenutasi nell’auditorium “E. Carta” di Melilli il 19/04/2009 il Sindaco di Melilli ha mosso al Comitato Melillese “NO RIGASSIFICATORE” l’accusa di occuparsi del problema rigassificatore e non del termovalorizzatore. Lettera aperta di Eugenio Bonomo.

 OPUSCOLO DA SCARICARE GRATIS

TERMOVALORIZZATORE QUESTO SCONOSCIUTO ? FINALMENTE ANCHE NOI RESPIREREMO “…..L’ARIA DEL CONTINENTE…..”( Ovvero: come moriremo per i prossimi 100 anni)

Consulta l'Opuscolo sul Termovalorizzatore

 

TERREMOTI - PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE

Padre Palmiro Prisutto: "Cosa succederà al prossimo terremoto?" - Dopo le catastrofi la stato consegna le vittime e i superstiti in mano ad un Carnefice chiamato BUROCRAZIA

[email protected]

Al G8 facciamo sapere che in un referendum cittadino, gli abitanti del comune di Priolo Gargallo, hanno votato all’unanimità contro l’insediamento di un rigassificatore nelle immediate vicinanze del paese.

 

NOSTRO SERVIZIO VIDEO ESCLUSIVO

 

Tutto quello che è stato detto dagli illustri relatori nel corso del Convegno scientifico sul tema "UN RIGASSIFICATORE NEL POLO INDUSTRIALE, QUALI VANTAGGI?

 

Primo video

 

 

dott.ssa Concetta Maria Sutera (Ricercatrice Istituto Nazionale Fisica) che ha relazionato sul "Rischio intrinseco ed estrinseco";

 

 

 

 

Secondo video

 

 

dott. Sebastiano Spina (ingegnere), che ha relazionato sul "Rischio proporzionato al fabbisogno energetico? - Quale energia? Riflessioni ad alta voce"

 

 

 OPUSCOLO DA SCARICARE GRATIS

Rigassificatore Ionio Gas: Il rischio è proporzionato al fabbisogno energetico? Slides dell'ing. Sebastiano Spina

Terzo video

 

 

 

dott. Salvatore Rametta (Medical Disaster Manager ASL N. 8 SIRACUSA)  che ha relazionato su "Attuale sicurezza nella zona industriale"

 

 

 

 

 OPUSCOLO DA SCARICARE GRATIS

IMPIANTI INDUSTRIALI A RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE NELLA PROVINCIA DI SIRACUSA - Dr. Salvatore Rametta, Medical Disaster Manager

 

Quarto video

 

 

 

dott. Paolo Pantano (Rappresentante Coordinamento regionale Comitati Siciliani per l'Ambiente).

 

 

 

INTERVENTI DEL PUBBLICO

Architetto Francesca Pedalino

 

BREVE CRONACA DELL'EVENTO

Il Convegno, organizzato dal Comitato Melillese "No rigassificatore", si è svolto a Melilli nell'Auditorium "Carta", sabato 18 aprile 2009, dalle ore 17:30 alle ore 20:30.

 

Ha moderato il dibattito il dott. Giacinto Franco (Primario Emerito reparto Pediatria ospedale Muscatello di Augusta).

 

 

Erano presenti:

              Pippo Annino ed Eugenio Bonomo (per il Comitato melillese No rigassificatore);

              la dott.ssa Concetta Maria Sutera (Ricercatrice Istituto Nazionale Fisica) che ha relazionato sul "Rischio intrinseco ed estrinseco";
             il dott. Sebastiano Spina (ingegnere), che ha relazionato sul "Rischio proporzionato al fabbisogno energetico? - Quale energia? Riflessioni ad alta voce"
              Il dott. Salvatore Rametta (Medical Disaster Manager ASL N. 8 SIRACUSA)  che ha relazionato su "Attuale sicurezza nella zona industriale";
              Il dott. Paolo Pantano (Rappresentante Coordinamento regionale Comitati Siciliani per l'Ambiente).

 

Per gravissime problematiche familiari, sopraggiunte improvvisamente, non ha potuto partecipare al convegno l'avv. Mario Michele Giarrusso (Specialista in Diritto Ambientale e Redattore delle osservazioni sul progetto Ionio Gas per conto del Comune di Melilli) che avrebbe ralazionato su "Aspetti Economici e lavorativi; legittimità".

 

ALTRE NOTIZIE

 

Siracusa, verso l'abolizione della "Tarsu" sui garage

 

Priolo - Mi leggi una storia? - Ciclo di letture animate rivolto ai bambini dai 4 ai 7 anni

 

Si è costituito a Priolo un Comitato per la "tutela e qualità dell'acqua".

 

Le ricche notizie delle settimane scorse

 

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Nuova Paura a Priolo per l'ennesimo
BOTTO ERG
13 ottobre 2008
Botto Erg del 13 ottobre 2008
 

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