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Mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato e per coloro che vorranno ascoltare all'affermazione della verità.

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Sull'incredibile commissariamento del Mpa di Siracusa registriamo un amaro e durissimo commento da parte di Pippo Annino, coordinatore del Comitato Melillese "No Rigassificatore", inviato all' on. Raffaele Lombardo, leader del Mpa. Il documento è stato inoltre inviato a testate giornalistiche nazionali e locali nonchè a molteplici personalità politiche del Mpa.
Il Comitato melillese "No rigassificatore" inizia a scoprire certi "altarini" del Mpa portando alla luce anche certi scheletri nascosti in certi armadi. Poi esprime stupore e rabbia per la nomina di commissario Mpa di un parente di Aldo Garozzo, Presidente Erg Raffinerie Mediterranee, cioè di quell'area ove si vuole a tutti i costi costruire un rigassificatore ed ove il 30 aprile 2006 si verificò un bruttissimo incidente rilevante caratterizzato da un indomabile mega incendio e da un consistente inquinamento atmosferico durato 2 giorni.
"Restiamo stupiti nell'osservare come, malgrado i brillanti risultati ottenuti dal Segretario Provinciale Dott. Salvo Sorbello- denuncia Pippo Annino - , sia nella sua crescita politica, sia nella lotta al rigassificatore (che Lei, a tutt'oggi, ribadisce di non volere) sia, ancora, nella recente campagna elettorale alle Comunali di Melilli, il MPA di Siracusa è stato "commissariato" scegliendo proprio l'On. Reina, stretto parente del Dott. Garozzo (Amministratore delegato del gruppo ERG)".



Pubblichiamo integralmente il documento del Comitato Melillese "No Rigassificatore":

"Preg.mo Onorevole

"Ben lungi dal voler criticare il Suo operato, Le chiediamo di illuminarci su alcuni quesiti che da qualche tempo ci poniamo e che destano non poche perplessità e preoccupazioni in chi, come noi, ha creduto e vuol continuare a credere nella lealtà Sua e del Suo movimento.

"Restiamo stupiti nell'osservare come, malgrado i brillanti risultati ottenuti dal Segretario Provinciale Dott. Salvo Sorbello , sia nella sua crescita politica, sia nella lotta al rigassificatore (che Lei, a tutt'oggi, ribadisce di non volere) sia, ancora, nella recente campagna elettorale alle Comunali di Melilli, il MPA di Siracusa è stato "commissariato" scegliendo proprio l'On. Reina, stretto parente del Dott. Garozzo (Amministratore delegato del gruppo ERG).

"Restiamo spiacevolmente sorpresi constatando che, contrariamente alla posizione del MPA (da Lei ripetutamente dichiarata) in merito alla costruzione del rigassificatore in territorio di Melilli, il Sindaco Sorbello, l'On. Sbona e tutti i Consiglieri del MPA, non solo non spendono una sola parola per incentivare il "promesso" referendum (che lo scrivente Comitato è costretto a perseguire mediante la raccolta delle firme, mentre, coerentemente al già dichiarato credo della maggioranza avrebbe dovuto essere indetto dal Consiglio Comunale) ma, addirittura, a quanto ci viene riferito, da una parte organizzano cene con rappresentanti della ERG e Cittadini, magnificando la sicurezza dell'impianto e le sue sicure ricadute occupazionali, mentre, dall'altra, mettono in opera atteggiamenti di non approvazione (quando non di franca ostilità) nei confronti di chi sta lavorando giorno e notte perché si concretizzi quell'opposizione alla realizzazione dell'impianto che è stata il cavallo di battag
lia di Pippo Sorbello nella sua campagna elettorale, ma che oggi , più che di un "cavallo di battaglia" sta sempre più assumendo le connotazioni di un "cavallo di Troia".
"A ciò va aggiunto che il Sindaco di Melilli, lasciatisi alle spalle gli iniziali "entusiasmi elettorali", pare mostrare scarso interesse e poca considerazione per le conclusioni tramite le quali i Consulenti da Egli incaricati (Avv. Giarrusso e Prof. Cammarata) hanno espresso parere negativo per la VIA, e organizza incontri con i Sindacati ripromettendosi di affidarsi ad "altri" esperti per capire se l'impianto è pericoloso o no.

"Ormai troppe persone si chiedono come mai è stato celebrato un referendum a Priolo e non, invece, a Melilli, il che avrebbe by-passato l'insulso argomento della "competenza territoriale" col quale si fa rientrare dalla finestra chi è stato cacciato fuori dalla porta.

"In quotidiani scambîdi opinioni con i Cittadini, è ricorrente, da parte di molti di Essi, la manifestazione del sospetto che quanto si sta facendo ad Agrigento, richiami molto da vicino i fatti di Priolo e Melilli, e da più parti ci si chiede come mai i Consiglieri MPA di Agrigento "muovano" in forze contro il rigassificatore di Porto Empedocle, ma non lo fanno nel Comune ove dovrebbe (Dio non voglia) sorgere l'impianto.

"Alcuni manifestano apertamente il sospetto che il referendum di Priolo sia servito a far lievitare il prezzo con la Ionio Gas, così come quello di Agrigento farebbe con l'altra Società proponente.

"Molti cominciano a pensare che una "decapitazione strategica" di Salvo Sorbello era già in programma "ab initio" allo scopo di rimuovere dalla scena l'unico "paladino dei Cittadini" allorché si fosse raggiunto l'accordo con i Garrone, mettendo al suo posto un Commissario ad essi molto vicino.
Frattanto, a giudizio di molti, l'avvento di un tale commissario e l'"instabile" credo dell'MPA melillese, unitamente alle lotte fra Gennuso e Neri, creano una tale confusione e depongono per una tale criticità, da concretizzare un ottimo alibi per una ridotta attenzione al problema rigassificatore (che si sospetta non sia mai stata reale né disinteressata) a fronte della più urgente necessità di risolvere spinose questioni interne al Movimento.

"In tutto questo i veri danneggiati sono i poveri Cittadini del triangolo dei veleni (Melilli-Priolo-Augusta) , soprattutto quelli che hanno creduto nella buona fede del MPA e del suo leader maximo, il quale, dai palchi ha tuonato un "non passa lo straniero" che oggi, a sentire la vox populi, sa di strumentale.

Oggi il Sindaco di Melilli parla di "altri esperti" che possano garantire la sicurezza dell'impianto, ma da dove proviene tale necessità se i tecnici da Egli stesso incaricati hanno già risposto ?
Ci si aspetta forse una risposta affermativa che "lavi" piratesche mani, come furono lavate quelle del Sindaco di Priolo ai tempi dell'interconnessione ERG ?
Ebbene, noi crediamo che non vi sia bisogno di altri pareri; la sicurezza dell'impianto, malgrado la sua pericolosità intrinseca, è di certo molto attenzionata; quella che non può più garantire nemmeno il Padreterno è la sicurezza del polo petrolchimico.
E' da lì che viene il pericolo di diffusione di incidenti al rigassificatore con le catastrofiche conseguenze che Ella ben conosce e che da sempre pubblicamente paventa.

"E se proprio c'è la necessità di ricorrere al top delle competenze specifiche, perché non si dà incarico agli esperti che stilarono "Brittle power" per il Pentagono o "SANDIA report per la città di Oxnard , e che sono sicuramente i migliori sul campo ?

"Stimato Onorevole: dato l'attuale stato dell'arte della questione, date le minacce che i Suoi uomini rivolgono, sia pur velatamente, ai Cittadini Melillesi, intimando loro di non firmare per la richiesta di referendum o, nell'eventualità, di non recarsi alle urne (prova ne sia il fatto che, intimiditi, solo pochissimi Cittadini si sono recati a firmare al Comune, preferendo la privacy delle loro case, ove sono stati raggiunti dal Comitato) anche noi cominciamo a rivedere quell'immagine romantica che del Suo gruppo ci eravamo fatti.

"Sarebbe, a nostro avviso, opportuno ed auspicabile che Lei scendesse "in campo" personalmente, parlando apertamente e direttamente alla Cittadinanza di Melilli e alla presenza dei rappresentanti locali del MPA, al molteplice fine di "richiamare all'ordine" chi pare aver "smarrito la via di casa", tranquillizzare una Cittadinanza sempre più preoccupata e confusa (pensi che, sotto l'ala benevola dell'Amministrazione Comunale è stata incentivata a Melilli perfino la nascita di un comitato del sì .!!) ed operare concretamente per il raggiungimento degli obiettivi che il MPA ha dichiarato di essersi prefissati e che coincidono con quelli delle popolazioni residenti, consentendo ai Cittadini di manifestare liberamente con un referendum la loro opposizione ad un rischio inaccettabile quanto inutile (come da Lei più volte affermato e da noi condiviso) e sollecitando l'Amministrazione Comunale a non rilasciare autorizzazioni per un impianto scellerato che è palesemente inutile alla Sicilia
orientale, contrario alle norme Europee e Nazionali, e pericolosissimo per la nostra stessa vita.

Attendiamo Sue gradite sollecite notizie in merito alla presente e porgiamo
distinti saluti

Melilli 12/11/2007

COMITATO MELILLESE "NO RIGASSIFICATORE"
IL COORDINATORE
Pippo Annino

LINK UTILE PER COMPRENDERE CERTE QUESTIONI LEGATE AL RIGASSIFICATORE IONIOGAS:



A questo punto non fa male schiarirci le idee andandoci a visionare un video, da noi registrato a Priolo, con le dichiarazioni contro il rigassificatore della Ionio Gas (Erg/Shell) dell' eurodeputato del Movimento pro Autonomia, Raffaele Lombardo, invitandolo ad essere COERENTE CON QUANTO AFFERMATO.




VIDEO - 09 luglio 2007- Priolo, Convegno "VOTIAMO NO ALLO SCEMPIO DEL TERRITORIO"


 

 

 

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